Aviva Carers | Al fianco degli anziani

Descrizione del progetto

La popolazione anziana autosufficiente, purtroppo è troppo spesso considerata solo portatrice di “bisogni passivi” e non trova contesti urbani e/o sociali accoglienti, accessibili ed inclusivi, ritrovandosi esclusa dal contesto comunitario attivo di cui invece è preziosa parte integrante.
Gli anziani autosufficienti, particolarmente se fragili, subiscono oggi, nella nuova "società fluida", l’identica esclusione sociale atavica sofferta dalle persone con disabilità, ritrovandosi estromessi seppur con potenzialità e competenze esemplari.
Considerare viceversa gli anziani “capitale attivo”, per partecipazione operosa, socializzazione e protagonismo, rafforza la solidarietà, le relazioni proattive e contrasta l'esclusione dal tessuto familiare e sociale.
In linee con il documento O.M.S. “Global Age-friendly Cities -2007” il contesto urbano e sociale deve consentire all’anziano autosufficiente di conservare il benessere, la capacità di concorrere alla creazione di ricchezza individuale e collettiva(whqlibdoc.who.int).
OBIETTIVO GENERALE: inclusione di anziani attraverso il supporto proattivo di giovani persone con disabilità (facilitatori) e di volontari ROAD (agenti di cambiamento).
OBIETTIVI SPECIFICI:
- Aiutare i beneficiari nella gestione delle attività quotidiane
- favorire l’inclusione sociale e partecipazione alla vita di comunità
- Migliorare l’autostima e la qualità di vita
LINEE DI AZIONE:
1.DAILY CARE giovani disabili(facilitatori) aiutano in commissioni esterne (spesa, posta, medico, farmacia)
2.LABORATORI SOCIALI INTEGRATI:
•DI VICINATO - Incontri con vicini di casa coetanei, amici.
•DEI MESTIERI - laboratori creativi, di cucina e dei mestieri
•PETCARE - conoscenza e cura di animali domestici
•DEI RICORDI -condividere il mondo dei ricordi e le storie dei nonni
3. NONNI SOCIAL -inclusione attiva ad eventi pubblici e social (con tecnologie mobile), conoscenza delle realtà associative locali, uscite con volontari e ragazzi disabili

Beneficiari del progetto

E' prevista l'individuazione e prese in carico di n. 30 persone anziane (over 65 anni) sole e/o in condizione di fragilità (per generare un indotto diretto di max n. 200 beneficiari), in collaborazione con l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Bitonto e con la rete di parrocchie ed organizzazioni no profit. La PRESA IN CARICO ed il MONITORAGGIO con esperti e volonatrprevede: Raccolta dati e individuazione delle aree problematiche - Negoziazione e definizione degli obiettivi - Pianificazione degli interventi e implementazione - Monitoraggio continuo - Valutazione dell’esito percorso

Attività dell'organizzazione

La Società Cooperativa Sociale l’Amaranto, operante in ambito di tipo “B” per la gestione di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone con disabilità e/o svantaggiate nei settori industria, commercio, servizi e agricoltura, è stata costituita il 30/1/2015 con atto pubblico registrato N. 1174 del 11/2/2015 e iscritta nel Registro delle Imprese di BARI numero REA 576815

Altre organizzazioni coinvolte nel progetto

Il progetto traduce l’esperienza acquisita dalla ROAD in diverse aree delle fragilità, disabilità, auto-mutuo-aiuto familiare, tutela del diritto, sostegno alle fragilità psichiatriche e salute mentale -Associazioni l’Anatroccolo Onlus, Arcobaleno Onlus, Goel, Sinergia, PiùValore Onlus.

Società Cooperativa Sociale l'Amaranto Onlus

Città: Bitonto

Il progetto risponde sia ai bisogni di inclusione di anziani soli autosufficienti che dei loro "Facilitatori”, ragazzi con disabilità. Il valore aggiunto risiede nell'aiuto reciproco fra categorie a rischio: condividere le prezioserisorse innesca un processo virtuoso di empowerment dell'autostima