AvivAbility | Sostegno alla salute

Descrizione del progetto

Dal 2013, negli USA, a causa del crescente numero di eventi traumatici e attentati terroristici, sotto l'egida del Presidente Obama, un gruppo multidisciplinare formato da medici, militari, forze di polizia, Vigili del fuoco, Servizi di Emergenza, FBI e Consiglio di Sicurezza Nazionale, stilò raccomandazioni per la risposta iniziale alle emorragie potenzialmente mortali in caso di maxi-emergenze. Le emorragie risultavano infatti essere la principale causa delle morti evitabili, pari al 40% delle morti immediate. Con lo slogan "Nessuno deve morire per una emorragia non controllata", si valorizzava il ruolo dei laici presenti sulla scena dell'evento, per fermare le emorragie e prevenire la morte.
“Ognuno può salvare una vita”, ma è necessario un programma educazionale che insegni ai laici come utilizzare le proprie mani e, quando presenti, semplici presidi quali tourniquet o bende, per controllare l’emorragia e aiutare immediatamente le vittime sul posto in caso di ferite sanguinanti, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari, cosa che da tempo viene fatta in ambito militare.
Basandosi sull’esperienza dell’educazione dei laici sulla rianimazione cardiopolmonare e sulla manovra di Heimlich che ha contribuito a salvare molte vite, si è sviluppato un piano per aumentare la conoscenza della popolazione laica sul possibile controllo delle emorragie traumatiche.
Con il Corso proposto sul controllo delle emorragie, ad oggi sono stati formati nel mondo oltre 16000 istruttori e 133000 laici.
Il nostro progetto prevede di formare anche in Italia gli istruttori e poi i laici, iniziando dalle comunità delle scuole superiori, gruppi Scout, Vigili del Fuoco, Polizie municipali, ecc.
Alle scuole e ai luoghi dove si raccolgono numerose persone, come Centri Commerciali, palestre, luoghi di culto, saranno forniti gratuitamente kit predisposti, contenenti il tourniquet, le bende e quanto altro necessario per assistere il paziente emorragico in sicurezza per l’operatore.

Beneficiari del progetto

La SICUT è in grado di formare gli istruttori e di organizzare corsi gratuiti nelle scuole superiori, nei gruppi Scout, ai vigili del fuoco e vigili urbani, alle forze dell’ordine, alle comunità parrocchiali e nelle altre comunità che lo richiedano, raggiungendo migliaia di laici. Con i fondi disponibili, saranno forniti alle diverse comunità (scuole, centri di culto, centri commerciali, impianti sportivi, ecc) da 200 a 400 kit predisposti, contenenti il tourniquet, le bende e quanto altro necessario (guanti, forbici, ecc), formando i laici ad assistere il paziente emorragico in sicurezza.

Attività dell'organizzazione

La SICUT ha lo scopo di riunire coloro che si dedicano alla Chirurgia d’Urgenza e di Pronto Soccorso, per favorirne il progresso nel campo scientifico, della ricerca e dell'assistenza socio-sanitaria, anche ricercando la soluzione dei problemi di carattere organizzativo; promuove attività culturali e pratiche circa la prevenzione e il trattamento iniziale e definitivo, delle situazioni acute.

Altre organizzazioni coinvolte nel progetto

NESSUNA

Società Italiana di Chirurgia d'Urgenza e Trauma - SICUT

Città: Roma

I medici che dedicano la vita al trattamento di pazienti traumatizzati e all'insegnamento di questa disciplina sono orgogliosi di formare i laici a intervenire sulla scena dell’evento prima che l'emorragia possa uccidere, considerandolo un obiettivo di grande valore etico, sociale e culturale.