AvivAbility | Sostegno alla salute

Descrizione del progetto

Le demenze sono attualmente la maggior causa di invecchiamento patologico. Si caratterizzano per un graduale decadimento cognitivo del soggetto, che comporta la compromissione della qualità di vita e la perdita dell'autonomia fino alla completa dipendenza dal caregiver . Esistono diverse forme di demenza, quella più diffusa e nota è la Malattia di Alzheimer, che ha una prevalenza del 4,4% negli over 65. Al secondo posto si colloca la Demenza Vascolare. L'OMS stima crescite allarmanti dei casi di demenza: 35,6 milioni di casi nel 2010 che raddoppieranno nel 2030 e triplicheranno nel 2050 con 7,7 milioni di nuovi casi all'anno (uno ogni quattro secondi!). In Italia, il numero totale dei pazienti con demenza è stimato in oltre un milione (di cui circa 600 mila con demenza di Alzheimer) e circa tre milioni sono le persone direttamente coinvolte nell'assistenza dei loro cari.
Ad oggi non esistono cure farmacologiche risolutive, ma quello che non tutti sanno è che la prevenzione dei fattori di rischio renderebbe evitabile il 30% dei casi di demenze.
I ricercatori concordano nel riconoscere come il più importante fattore di rischio verso lo sviluppo di alcune forme di demenza una condizione denominata MCI (Mild Cognitive Impairment), una condizione neurologica che comporta una lieve compromissione di alcune funzioni cognitive.
Identificare casi di MCI nei soggetti ultra 60enni consentirebbe, di fatto, l'attivazione precoce di interventi clinici mirati e specifici.
Il progetto MENTEVIVA prevede la realizzazione di una serie di attività finalizzate alla prevenzione delle demenze:
a) incontri di sensibilizzazione sulle caratteristiche delle demenze e sui relativi fattori di rischio
b) l’individuazione precoce dei profili di iniziale decadimento cognitivo (MCI) attraverso uno screening rivolto a soggetti nella fascia d’età 60-64
c) l'invio dei casi a rischio presso i servizi sanitari territoriali
d) diffusione dei risultati con seminario conclusivo

Beneficiari del progetto

Beneficiari diretti: tutti i residenti nella città di Pescara compresi tra i 60 e i 64 anni (circa 7500 soggetti) . Possiamo considerare beneficiari indiretti del progetto i familiari di I° e II° grado dei beneficiari diretti del progetto (circa 100.000 soggetti).

Attività dell'organizzazione

Il Centro NEWTON si occupa di ricerca, formazione e intervento in ambito medico, psicologico, pedagogico e sociale. In particolare, offre servizi di diagnosi e trattamento per disturbi neuropsicologici, propone corsi di formazione a studenti e professionisti del settore educativo e sanitario e collabora attivamente con altri enti (pubblici e privati) per attività di ricerca.

NEWTON

Città: Pescara

Crediamo che sia fondamentale incentivare le persone alla conoscenza delle demenze, patologie che spaventano e sono vissute con forte negazione; l’informazione aiuta ad indebolire la visione di queste malattie come inaffrontabili e capire che abbiamo a disposizione delle risorse per gestirle.