Aviva Balance | Donne al centro

Descrizione del progetto

L’obiettivo è quello di offrire alle beneficiarie uno spazio esperienziale che, partendo dallo sviluppo del pensiero creativo, le porti a realizzare oggetti di sartoria ed artigianato originali e di qualità.
Il problema individuato riguarda la situazione di difficoltà che queste donne vivono. La dimensione della fragilità e della povertà è portatrice, di sfaccettature molteplici e diverse, che coinvolgono la sfera lavorativa, relazionale, sociale e del benessere psicofisico. E in più le specificità culturali delle donne migranti portano a ulteriori minori opportunità.
Facendo volontariato nella comunità ho potuto “toccare con mano” come le donne che vogliamo aiutare sono alcune volte vittime di maltrattamenti, o hanno vissuto eventi traumatici che le portano a fare molta fatica a relazionarsi in modo congruo anche con i loro figli.
La soluzione che proponiamo (o almeno parte di essa) punta al rafforzamento del sé, attraverso la realizzazione di oggetti di artigianato di qualità che possano rappresentare il desiderio di rivalsa e di riscatto, non solo perchè esteticamente validi ma anche perchè possono avere un valore economico, oltre che sociale.
In questo senso studio e sviluppo di nuove linee e nuovi prodotti, potenziamento del marchio e soprattutto commercializzazione diventano fondamentali: se ciò che la singola donna produce viene poi venduto il cerchio si chiude davvero, (dunque non è solo un esercizio) e la soddisfazione aumenta.
Ad esempio: produzione di abbigliamento ed accessori (borse, bracciali, collane, etc.) in una accezione multietnica e multiculturale diventerà il nostro biglietto da visita.
Creare è un atto generativo, che rafforza l'autostima delle persone. Vedere un oggetto che prende forma è una soddisfazione grande di cui le persone spesso faticano a capacitarsene, e quando accade ha un forte impatto positivo. Questo emerge dalla mia esperienza, e vorrei poter potenziare e sviluppare ulteriormente questa attività.

Beneficiari del progetto

Il progetto Exito prevede di coinvolgere 20 donne da 20 ai 40 anni sole con i figli minori in situazione di povertà economica e sociale, spesso vittime di violenza, di cui la Cooperativa Esserci si sta facendo carico all’interno delle proprie strutture di accoglienza. Le beneficiare avranno a disposizione artigiani ed esperti per acquisire competenze specifiche e progettare nuove linee di prodotti. Inoltre verranno sostenute sia dagli operatori che dai volontari. L'esperienza acquisita e la rete di rapporti instaurati con altre realtà permetterà anche di sviluppare tirocini in aziende.

Attività dell'organizzazione

Esserci è una cooperativa sociale nata nel 1986 per rispondere ai bisogni della comunità locale. Si occupa di progetti e servizi in area educativa e socio-assistenziale. Finalità: sostenere la cultura della solidarietà, dell’integrazione e della partecipazione sociale, costruire strategie di prevenzione e di recupero del disagio, aumentare la qualità della vita delle persone in difficoltà.

ESSERCI S.C.S.

Città: Torino, Italia

La possibilità di partecipare ad un progetto che vede le persone dimostrare, a loro stesse innanzitutto, e poi agli altri, che valgono, che sono in grado di produrre degli oggetti di valore che si possono trovare nei negozi.
Pensare che questo progetto venga condiviso e comunicato in tutta la Città