Aviva Balance | Donne al centro

Descrizione del progetto

La nostra esperienza ci ha fatto incontrare storie di grande sofferenza riguardanti forme di grave discriminazione affettiva, relazionale , spesso caratterizzata da episodi di autentica violenza di genere . Le forme di violenza diventano davvero complesse quando ad esserne vittime sono ragazze o donne con disabilità, portatrici di un ritardo mentale o di un problema psichico. Siamo consapevoli che è un tema delicato e difficile da affrontare e la consapevolezza che se ne parli ancora troppo poco è un dato oggettivo. I centri antiviolenza riconoscono di non essere preparati in modo sufficiente per affrontare il problema , quando bisogna portare aiuto a donne con disabilità ; le donne con disabilità hanno paura a denunciare o a volte presentano poca capacità di valutare le violenze subite. Queste sono alcune motivazioni che ci portano a rompere il silenzio ed a presentare un progetto che sensibilizzi sul tema ed operi attraverso percorsi possibili di tutela , di protezione e di autonomia nelle scelte.
Le azioni di progetto sono pertanto orientate a
-informare/sensibilizzare la comunità sul problema della violenza partendo dalla vita reale, dalle esperienze di donne con disabilità ,
- dare degli strumenti / costruire percorsi educativi ,rivolti a giovani donne con disabilità , che fanno i conti con l'affettività , con la sessualità/riproduttività negata in famiglia e nella società , che a volte agiscono in prima persona non consapevolmente o non in modo consensuale , che in molti casi le donne stesse possono non riconoscere come possibile,
- contrastare una cultura doppiamente discriminante verso le donne con disabilità per la fragilità che le identifica e per la sommersione e/o l'invisibilità che spesso caratterizza episodi di violenza sulla loro persona.
Rompere il silenzio è un primo passo per generare un possibile cambiamento nella vita delle donne con disabilità e nello sguardo degli altri verso il loro corpo.

Beneficiari del progetto

i beneficiari diretti sono giovani e donne con disabilità , prevalentemente psichica ed intellettiva, che risiedono nella città di Milano ( per una stima approssimativa solo nel territorio dove operiamo possiamo raggiungere 50/60 giovani donne con disabilità ) altri beneficiari indiretti sono : le famiglie, gli operatori dei servizi istituzionali e del Terzo Settore che incontrano le difficoltà emergenti da temi sulla violenza di genere e verso le donne con disabilità. La cittadinanza che diventa destinataria delle azioni di informazione/sensibiizzazione culturale

Attività dell'organizzazione

La nostra Associazione opera a sostegno dei diritti delle persone con disabilità. Servizi e progetti sono orientati ad offrire delle opportunità di inclusione sociale e attiva oltre a sensibilizzare la cittadinanza su temi di rilievo sociale e culturale riguardanti le persone con disabilità . Siamo sul territorio milanese da oltre 34 anni e siamo riferimento locale per cittadini con disabilità

Altre organizzazioni coinvolte nel progetto

La nostra Associazione è in rete e in collaborazione con altre organizzazione e gruppi territoriali che costituiscono un TAVOLO CITTADINANZA ( circa 10 soggetti) nei quartieri in cui opera. Il tavolo ha valore sociale e si interroga sui bisogni emergenti tra cui il focus di questo progetto .

ASSOCIAZIONE LA NOSTRA COMUNITA

Città: Milano

Come Presidente dell'organizzazione, come operatore sociale, come donna , come mamma , come figlia mi rende fiera essere a fianco di tante altre donne e uomini con cui collaboro che davvero mettono al centro prima le " persone"non come slogan ma come scelta di vita personale e professionale.