Occupazione

Descrizione del progetto

Nonostante i dati Istat sul mercato del lavoro in Veneto nel periodo aprile-giugno 2017 ci diano dati rassicuranti con un tasso di disoccupazione sceso al 5,9%, per i giovani è ancora molto difficile trovare un'occupazione.
Spesso costretti a lavori sottopagati, per la maggior parte a chiamata e quasi sempre in nero, i giovani che concludono il proprio ciclo di studi si trovano a vivere in una condizione di precarietà che non da loro nessuna garanzia per il futuro.
Questa condizione di inoccupazione è ancora più difficile da superare per i cittadini migranti, per i richiedenti protezione internazionale che per anni sono costretti a vivere in un "limbo" in attesa di una risposta alla loro richiesta di asilo.
Per questa fascia di popolazione la ricerca di un'occupazione è quasi impossibile, per i tanti pregiudizi che purtroppo vivono nella nostra società.
Per questo vogliamo realizzare una CicloOfficina, un'attività imprenditoriale che offra servizi di riparazione e manutenzione ma anche di recupero ed riciclo delle biciclette, un mezzo di trasporto ecologico e non inquinante, il più utilizzato soprattutto da giovani, da studenti e da cittadini immigrati coinvolgendo in questa attività imprenditoriale proprio questi soggetti.
Il coinvolgimento nel progetto di cittadini immigrati, conosciuti nel corso delle nostre attività permette loro di sviluppare e migliorare le competenze tecniche che hanno iniziato a sviluppare come forma di mutualismo nei dei centri di accoglienza in cui vivono.
La partecipazione al progetto di giovani autoctoni e immigrati vuole favorire percorsi multiculturali in una società sempre più orientata all'esclusione.
La CiclOfficina grazie alla preparazione e alla diffusione di materiali informativi sul tema della mobilità sostenibile avrà fra i suoi obiettivi anche quello di sensibilizzare la comunità rispetto all'uso della bicicletta proprio in una città come Padova, che risulta è una delle città con l'aria più inquinata di tutto il paese.

Beneficiari del progetto

I beneficiari diretti del progetto sono: - 3 giovani (autoctoni e immigrati). Due di nazionalità italiana e un cittadino di orgini senegalesi. - La comunità locale che potrà godere dei servizi di riparazione e manutenzione delle biciclette a prezzi popolari. - La comunità locale che verrà sensibilizzata ai temi della mobilità sostenibile e dell'ecologia

Attività dell'organizzazione

L'associazione è senza scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà in ambito sociale, opera a favore di cittadini italiani, stranieri ed apolidi in particolari condizioni di vulnerabilità economica, sociale, fisica, familiare. L’associazione vuole favorire processi di integrazione e di inclusione nel tessuto sociale del territorio in cui opera.

Associazione di volontariato Melting Pot

Città: Padova

Avviare un’attività imprenditoriale di giovani autoctoni e immigrati significa favorire una loro indipendenza economica, fornire una formazione professionale, favorire percorsi multiculturali e sensibilizzare la comunità sul tema della mobilità sostenibile.