Sostegno alla salute

Descrizione del progetto

Sportello GAP (Gioco d'Azzardo Patologico).

Il gioco d’azzardo patologico non è solo un’emergenza sociale, ma una vera e propria malattia.
Nell’ultima edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-V; APA, 2013) è stato inserito nella categoria delle dipendenze comportamentali, in analogia con le dipendenze da sostanze chimiche.
In particolare, proprio come altri tipi di dipendenze comportamentali, la brevità della giocata, la relativa irrisorietà della puntata e l’assenza di un numero massimo di giocate in un tempo determinato favoriscono il gioco continuo e ripetuto da parte dei fruitori. Il DDL 13/9/2012 n. 158 ha inserito il GAP nei livelli essenziali di assistenza (LEA), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione.

SU.PER.A IL GAP è il primo sportello gratuito per il supporto alle persone dipendenti da gioco d’azzardo, gestito da una Università privata(IUSTO) interamente con fondi propri, ma strettamente in rete con altri soggetti, pubblici e del terzo settore, che si occupano di questa emergenza sociale.
Il servizio è finalizzato a fornire accoglienza, sostegno psicologico alle persone con dipendenza e ai loro familiari.
I volontari oltre a gestire prima di tutto l’accoglienza e l’ascolto, indirizzeranno anche gli utenti alle risorse presenti sul territorio (strutture specializzate del servizio sanitario, assistenza legale, servizi sociali…).
Il servizio nasce proprio da un confronto tra la Circoscrizione 6 di Torino e IUSTO – Istituto Universitario Salesiano di piazza Rebaudengo.
Si rivolge in particolare alla zona Nord, un territorio che soffre di fragilità sociali e quindi più esposto di fatto al fenomeno del gioco d’azzardo compulsivo.
Il servizio è offerto da operatori volontari formati ad hoc tra cui laureati in Psicologia IUSTO, gestito e supervisionato da psicologi clinici.
Nel caso di utenti stranieri, è previsto il supporto di mediatori interculturali.

Beneficiari del progetto

In Italia, il gioco d’azzardo nel 2016 ha mosso 95 miliardi di euro, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente. I dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il 2015 indicano che la spesa giocatore in Piemonte si colloca tra i cinque valori più alti dell’intero territorio nazionale. In Italia la stima dei giocatori d’azzardo varia dallo 0,5% al 2,2% (Ministero della Salute); in Piemonte i casi presi in carico dai servizi sanitari sono stati lo scorso anno 1.256, in prevalenza uomini, età media di 47,9 anni con una media di soggetti a rischio più alta di quella nazionale.

Attività dell'organizzazione

Mission fondamentale di IUSTO è la formazione universitaria, la ricerca e la diffusione della conoscenza. Ispirandosi alla pluriennale tradizione educativa salesiana, promuove e gestisce corsi universitari, formazione e riqualificazione delle professioni educative e sociali, progetta e realizza interventi sociali ed educativi specifici, in funzione delle esigenze del territorio e della società.

IUSTO

Città: Torino, Italia

E' un progetto che risponde ad un problema certamente presente nella Circoscrizione 6 di Torino, dove io attualmente risiedo e dove ha sede IUSTO, un territorio che è connotato storicamente da elementi di debolezza sociale che rappresentano fattori certi di esposizione al rischio di GAP.