Sostegno alla salute

Descrizione del progetto

Gli Alzheimer Cafè sono luoghi in cui pazienti con demenza, familiari e operatori si incontrano per trascorrere del tempo di qualità al di fuori dell'ambiente clinico. Le demenze rappresentano oggi un problema socio sanitario estremamente rilevante per l’alto grado di disabilità. I costi sociali sono altissimi e difficilmente quantificabili se commisurati alle sofferenze dei pazienti che necessitano, oltre che di trattamenti clinici efficaci, anche di continuità assistenziale, informazione e sostegno per raggiungere la massima capacità di autogestione possibile. Eppure le attuali politiche socio sanitarie non sono spesso in grado di garantire tale continuità con un’assistenza integrata. Il progetto ha l'obiettivo di arricchire le normali attività di un Caffè Alzheimer (ludicoricreative, espressive) con interventi clinici non farmacologici quali la stimolazione cognitiva di gruppo (che mira a mantere le funzioni cognitive residue, favorendo e preservando il massimo grado di autonomia possibile) e il sostegno psicologico ai familiari tramite gruppi di autoaiuto, preliminari alla formazione di una rete di caregiver. Gli incontri, settimanali, avranno una durata di 3 ore circa e si terranno in un luogo pubblico dotato di un bar (è previsto un momento conviviale alla fine di ogni incontro). Il progetto risponde perciò ai bisogni delle persone affette da demenza (preservare le abilità e le funzioni cognitive residue mantenendo il più a lungo possibile il massimo grado di autonomia e di relazioni sociali), dei loro familiari (sostegno psicologico, informazioni pratiche sulla gestione quotidiana, condivisione con altre persone che vivono la stessa situazione), e degli operatori sanitari (sindrome del burnout derivante dall'impossibilità di guarire una demenza). Condurre tali attività al di fuori dell’ambiente ospedaliero permette alle persone con demenza di poter rivivere la città e uscire dall'isolamento, e a noi di poter combattere lo stigma associato alla malattia.

Beneficiari del progetto

Le attività del Caffè Alzheimer saranno rivolte a 20 persone con decadimento cognitivo lieve e moderato (già pazienti del CRN) e ai relativi familiari. Il paziente in fase iniziale è difficile da gestire: spesso non è consapevole della malattia, o tende al mascheramento dei sintomi, è rinunciatario e intollerante alle terapie tradizionali, per questo accetterà meglio l'inserimento in un percorso fuori dall'ospedale. dall'altra parte, un caregiver all'esordio della malattia del suo caro trarrà molto beneficio anche dal confronto informale con altri nella sua stessa situazione.

Attività dell'organizzazione

supporta la ricerca scientifica e promuove l'assistenza integrata nell'ambito delle demenze con iniziative socio-culturali di aiuto e supporto alle famiglie dei malati;diffonde informazioni su diagnosi,terapia e aspetti medico-sociali alla comunità;favorisce la riduzione dello stigma per un miglioramento della qualità di vita ponendosi come riferimento della malattia di Alzheimer nel sud Italia

Associazione per la Ricerca Neurogenetica onlus

Città: Lamezia Terme

il nostro caffè è attivo dal 2013, conta su una equipe multidisciplinare formata da professionisti del Centro Regionale di Neurogenetica (CRN) di Lamezia. Un regista sarà presente agli incontri per filmare i momenti più significativi delle attività che verranno poi montati in un cortometraggio