Al fianco degli anziani

Descrizione del progetto

Il progetto “anziani tra noi” prevede la realizzazione di servizi ed iniziative pensati per gli anziani con l'intento di contrastare la solitudine, di promuovere la socializzazione e l’aggregazione, offrendo risposte ad una fascia consistente di persone che oltre a necessitare di servizi sanitari ed assistenziali, richiedono interventi di natura integrativa, iniziative ricreativo-culturali, attività di svago. Ci si rivolge a quei cittadini anziani che non possono usufruire di tali servizi perché a basso reddito o perché soli ed esclusi dalla sfera sociale. L'iniziativa proposta riconosce il bisogno di aiuto della persona anziana nell’affermare il suo diritto all’inserimento sociale e promuove azioni positive finalizzate ad incoraggiare le esperienze aggregative e a mantenere una vita sociale attiva.
Il progetto intende, attraverso la compartecipazione, favorire lo scambio e l’interazione stimolando gli anziani al recupero e alla valorizzazione delle proprie capacità e di sopiti interessi oltre che promuovere la qualità della relazione fra l’anziano e lo Sportello della carità “Frate Francesco” (inteso come luogo attrezzato per l’ospitalità), luogo fisico in cui si trovano assieme bambini, ragazzi, adulti ed anziani, nell’ottica di un reale scambio intergenerazionale. Nello specifico il progetto mira a promuovere e valorizzare l’apporto di un volontariato disponibile e competente, più consapevole delle ragioni del proprio intervento e dotato di strumenti adeguati per le azioni che intenderà attuare e ad incrementare le attività di animazione nella struttura, rendendole più partecipate e più visibili all’esterno. Con l’attuazione del progetto, si persegue il benessere di una fascia fragile della popolazione, benessere inteso non come mancanza di malattia, ma come condizione di persona-parte della rete di comunità. Le attività proposte sono:
1 insieme a tavola
2 laboratorio teatrale
3 animazione musicale
4 incontri intergenerazionali
5 cineforum

Beneficiari del progetto

Il progetto si rivolge ad una potenziale utenza comunale di 6500 persone di età superiore ai 65 anni ma, la carenza di strutture analoghe su di un ambito sovracomunale più ampio amplifica tale numero. Ci si trova di fronte ad un servizio alla popolazione che non esiste e pertanto particolarmente richiesto. Intersecando i dati Istat comunali della popolazione residente per fascia di età con il reddito medio di tali persone si rileva che una percentuale pari al 35% è potenzialmente interessato a servizi fondamentali di assistenza quali la fornitura di beni di prima necessità.

Attività dell'organizzazione

Lo sportello della carità è una giovane associazione costituitasi in un'area di forte degrado sociale per far fronte a problemi di varia natura che riguardano le fasce deboli della popolazione. Si opera nel convento francescano di Santa Maria del Carmine che apre le sue porte a laboratori medici, consultori, spazi educativi oltre alla quotidiana distribuzione di vestiti, culle, passeggini, coperte

Sportello della carità frate Francesco opera dell'Ordine Francescano secolare

Città: Sant'Antimo

Il progetto si inserisce in un'esperienza già attiva e denominata "lo sportello della carità, che fornisce a tanti cittadini supporti medici ed assistenziali di ottimo livello. Si ritiene che questo progetto possa ulteriormente qualificare l'impegno dell'associazione in un esteso ambito territoriale