Al fianco degli anziani

Descrizione del progetto

Il problema dei redditi bassi e la condizione di povertà espongono gli anziani a una progressiva condizione di isolamento sia fisico che relazionale. Le reti parentali con la crisi diventano più fragili e lì dove l’anziano abita con i familiari il suo reddito è spesso la principale fonte economica della famiglia. In tale condizione, gli anziani tendono a isolarsi o a essere caricati della responsabilità di dover aiutare figli e nipoti. L’idea progettuale intende offrire ad almeno 25 anziani una proposta che incrementi la partecipazione attiva alla vita sociale e comunitaria e li sostenga nella gestione dell’economia familiare attraverso un supporto alla spesa. Per il raggiungimento di tali obiettivi si intende rafforzare la realtà esistente promossa dalla Parrocchia inserendo una parte degli anziani destinatari del progetto nelle attività laboratoriali di ricamo e cucito favorendo una relazionalità in cui si valorizzano capacità e competenze che altrimenti andrebbero dimenticate. A ciò si affianca una mostra permanente di beneficenza in cui i manufatti prodotti sono venduti per finalità caritative. In tale contesto i volontari giovani, in uno scambio intergenerazionale, interagiscono con i restanti anziani per valorizzare il loro impegno nelle attività di vendita, relazione che si serve del servizio per consolidare un rapporto amicale che contrasti la condizione di solitudine. Fulcro della riuscita del progetto è la presenza del coordinatore che attraverso il centro di ascolto parrocchiale individua e accompagna gli anziani più vulnerabili nell’attività di inserimento. Il suo compito di facilitatore gli permetterà di affiancarli nella condizione di bisogno così da attivare le risorse territoriali di cui necessitano. Sarà prioritario l’inserimento dell’anziano nel progetto dell’Emporio della solidarietà in cui riceverà un concreto sostegno alla sua fragile economia attraverso un continuativo aiuto alimentare e un accompagnamento nella gestione della spesa familiare.

Beneficiari del progetto

Punto di partenza per la sicura riuscita del progetto è la realtà esistente degli anziani coinvolti nelle attività parrocchiali. L’utilizzo di una figura professionale mira a potenziare quanto fatto con generosità così da trasformare tale realtà in servizio qualificato, inserendolo in un contesto migliorativo in divenire. Pertanto gli anziani coinvolgibili sono i circa 40 già presenti nelle realtà del Laboratorio e del Bazar solidale a cui integrare gli almeno 25 nuovi anziani che si intende individuare attraverso il centro di ascolto parrocchiale e coinvolgere nelle proposte progettuali.

Attività dell'organizzazione

Fin dal suo costituirsi, l’Ass. “Goccia di rugiada” ONLUS affianca la Parrocchia Maria SS. delle Grazie al Purgatorio fornendo strumenti e competenze al fine di contrastare vecchie e nuove forme di povertà nel territorio orientale di Napoli - periferia delle periferie della città - ove interagiscono realtà socioculturali in cui prevalgono consolidate situazioni di disagio, emarginazione e devianza

Associazione "Goccia di rugiada" Onlus

Città: Arpino

La possibilità di favorire una rivalutazione dello spazio e dello status sociale degli anziani facilitando una loro reale integrazione in un contesto comunitario per consentire un superamento dei vincoli culturali e permettere di far loro impiegare al meglio le proprie risorse esperienziali.