Occupazione

Descrizione del progetto

In Italia, 1.000.000 di persone hanno o hanno avuto una diagnosi di cancro in età lavorativa (20-64 anni). L'aumento di opzioni terapeutiche hanno reso il cancro una malattia cronica e pertanto le aziende si trovano a fronteggiare un numero crescente di dipendenti direttamente o indirettamente colpiti dal cancro. Ciò deve far riflettere malati, decisori, datori di lavoro e aziende. Un sondaggio AIMaC-Piepoli (2008) ha rilevato che il 91% dei malati di cancro ritiene fondamentale continuare o riprendere a lavorare. Nonostante specifiche tutele giuridico/economiche garantiscano il reinserimento lavorativo e la conciliazione tra tempi di cura/assistenza e lavoro, la malattia condiziona lo svolgimento dell’attività lavorativa, con ripercussioni su qualità di vita e produttività dell'azienda. Il lavoratore che convive con la malattia o assiste un familiare malato teme di subire demansionamenti, discriminazioni o licenziamenti. A ciò si aggiungono il pregiudizio e lo stigma che caratterizzano l’ambiente di lavoro. L'azienda deve pertanto sapere come gestire i dipendenti malati / caregiver, per garantire un corretto reinserimento lavorativo, assicurare il mantenimento di un buona motivazione e un clima positivo, non perdendo risorse formate ed evitando contenziosi. In tale contesto, si inserisce PRO-JOB, un modello innovativo rivolto alle aziende e ai lavoratori malati di cancro o caregiver, mirato a promuovere l’inclusione dei lavoratori malati di cancro nel mondo produttivo e sensibilizzare il management aziendale a creare per loro condizioni ottimali nell’ambiente di lavoro, attraverso: 1) assessment per rilevare specifici bisogni ed elaborare interventi mirati; 2) info-formazione a dipendenti e management aziendale e capacity-building ad hoc, (incontri formativi, role playing, materiale informativo 3) attivazione di un servizio di help-line; 4) Attivazione supporto psicologico telefonico 5) costituzione di “PRO-JOB management team”.

Beneficiari del progetto

Da dati AIRTUM-INT si stima che in un’azienda di 1000 dipendenti se ne ammalino per tumore ogni anno circa 2 e che circa 200 dipendenti siano coinvolti come familiari nell’assistenza a un malato di cancro. È stato calcolato (Working With Cancer,2009) che con un’adeguata informazione si possano abbattere le assenze per malattia del 20% dei malati e del 40% dei familiari,oltre che una riduzione del ricorso al prepensionamento anticipato dal 25 al 5% in 5 anni. Destinatari diretti sono: mondo imprese,lavoratori malati caregiver, management e dirigenza.

Attività dell'organizzazione

Con il Servizio nazionale di accoglienza e Informazione in Oncologia, Aimac assicura a malati e famigliari una “terapia informativa” personalizzata nel percorso della malattia, avvalendosi di: Helpline nazionale, 45 Punti di informazione nei maggiori centri di cura del cancro, materiale informativo, siti web e forum. Attività di advocacy per tutelare i bisogni dei malati e trasformarli in diritti.

Associazione italiana malati di cancro (Aimac)

Città: Roma

Pro Job, insignito del Social Innovation Award dalla Fondazione Sodalitas per la sua valenza etica e la portata innovativa, è in grado di mettere a punto un modello replicabile in ogni contesto aziendale.Dopo averlo realizzato in eni, ci ha cercato ikea e molte sono le manifestazioni di interesse.