Occupazione

Descrizione del progetto

Un recente articolo del Sole 24 ore individua nell'anno 2017 un drastico calo di occupazione nel nostro paese, con 234 mila disoccupati nella fascia di età 25-49 anni, prova storica che la richiesta della cosiddetta "flessibilità" da parte del mercato del lavoro si sia trasformata in vero e proprio precariato.
Di questa fascia fanno parte i cosiddetti "migranti digitali", persone nate prima del 1990 e cresciute precedentemente all'avvento delle tecnologie digitali, per i quali il fenomeno del Social Recruitment, che vede le aziende concentrate sempre più nella ricerca di candidati online ed il focus spostato sulla promozione del proprio profilo lavorativo attraverso il web, può non risultare di facile ed immediata comprensione, generando nei casi più estremi rabbia, frustrazione ed isolamento sociale.
Secondo una ricerca effettuata da Kelly Services, il 35% degli intervistati ha ricevuto un’offerta di lavoro attraverso i social media: ciò dimostra che chi non ha confidenza con gli strumenti digitali per la ricerca di lavoro rischia l'esclusione da questo processo.
Il progetto della durata di circa un anno mira a riqualificare lavoratori e disoccupati con scarsa confidenza ed accesso alle piattaforme digitali,creando un'occasione di formazione, scambio e riflessione sulla tematiche .
Una prima fase riguarderà un orientamento di gruppo della durata di 6 incontri (4 ore ciascuno) centrato sulla presentazione delle nuove tecnologie digitali con cui cercare lavoro, sul social recruitment e sugli “strumenti nel cassetto” digitali da presentare sul web, informando i partecipanti sulle opportunità che la competenza digitale può offrire.
La seconda parte di orientamento individuale sarà composta da un ciclo di 5 incontri (4 ore ciascuno) ed andrà a stilare tramite questionari, colloqui ed interviste strutturate un profilo lavorativo completo da presentare online, allo scopo di aumentare la consapevolezza di una "spendibilità" al passo con i tempi.

Beneficiari del progetto

Il progetto intende coinvolgere minimo 60 lavoratori inattivi o precari che abbiano come requisiti la difficoltà ad accedere alle tecnologie digitali ed una scarsa confidenza con le tecniche di promozione e ricerca di lavoro sul web, in particolar modo appartenenti alle fasce di reddito più basse (reddito personale dichiarato non superiore a 10000 euro). Sarà interessata la provincia di Roma e zone limitrofe, con particolare attenzione alle aree con densità di popolazione svantaggiata, come i quartieri di periferia.

Attività dell'organizzazione

Attività orientate al benessere psicofisico, sociale e lavorativo. Sportello di orientamento al lavoro per disoccupati, counseling psicologico ed attività di formazione. Collaborazione con università private ed agenzie per il lavoro del territorio romano, per formazione,seminari e laboratori, rivolti principalmente a disoccupati e lavoratori precari di ogni età e classe sociale di appartenenza.

Le Tele di Penelope

Città: Roma

La possibilità di coinvolgere persone di ogni età con scarse competenze ed accesso digitale, motivandoli alla ricerca di lavoro con nuovi strumenti e nuovi approcci, riducendo il Digital Divide e creando uno spazio di riflessione circa le possibilità che una migliore competenza digitale può offrire.