Al fianco degli anziani

Descrizione del progetto

Taizzano vive con le vicine borgate, un problema di isolamento degli anziani che le abitano. Paesi di straordinaria bellezza, dei quali i giovani cittadini di ieri erano custodi, si trasformano in luoghi dell’isolamento, in cui la propria casa descrive i limiti dello spazio di vita. Manca una proposta articolata di opportunità, orientata al benessere degli stessi e alla valorizzazione del loro capitale sociale. Nonostante il Circolo ricreativo di Taizzano disponga di un locale adeguato ad ospitare iniziative, è per ora privo di attrezzature e attività, a causa delle limitazioni economiche. Altro problema è quello della mobilità: se non supportati dalla rete familiare, gli anziani incontrano difficoltà, sia in quella pedonale (vicoli sdrucciolevoli, salite/discese), sia in quella con mezzi pubblici (inesistenti), con una forte disincentivazione alla partecipazione. La soluzione è ‘tirar fuori gli anziani dalle loro case’, con una proposta motivante, rivolta a tutte le sfere del benessere e attenta alle difficoltà. Gli anziani devono incontrarsi con le persone con cui hanno condiviso la fase di vita attiva e con i giovani, per uno scambio virtuoso di saperi e pratiche, che accresca in modo divertente e innovativo la memoria storica del territorio. La soluzione passa per il potenziamento della capacità sinergica delle realtà sociali esistenti (Centro civico; Scuola dell’infanzia; Parrocchia; Ass.ne Il Giglio e altri), facendole convergere su un progetto a beneficio di tutti. Fili di Argento, punta su iniziative semplici e integrate, come il servizio di tutoraggio (piedibus e accompagnamento al Centro d’incontro); le attività motorie e ludico-ricreative; i laboratori di alfabetizzazione informatica e documentazione multimediale della ri-costruzione della memoria (ricettario delle antiche tipicità; ricordi legati ai luoghi e agli usi e costumi di un tempo), utilizzando per i momenti di condivisione tanto i siti di interesse storico, quanto le case di anziani inabili.

Beneficiari del progetto

I primi beneficiari del progetto sono gli anziani del territorio (circa 300 dei quali 60 solo nel centro storico di Taizzano), che avranno a disposizione tutor accompagnatori, e attività tradizionali e innovative con le quali cimentarsi. Sono beneficiari i giovani coinvolti nel progetto, che potranno mettere a frutto tempo e competenze per fornire un servizio utile alla comunità, in un’esperienza di ascolto, scambio, cura e traduzione della conoscenza in nuovi linguaggi. Sono poi beneficiari tutti i cittadini e le realtà associative.

Attività dell'organizzazione

Opera nel territorio di Taizzano nel Comune di Narni (TR), costituitasi formalmente come Associazione di Volontariato (reg. il 10/6/09 al prot. n° 18873. Nasce per promuovere, organizzare e gestire i festeggiamenti della Festa patronale e di iniziative di carattere civile e religioso per promuove la vita sociale della Comunità con un’attenzione particolare all'interazione intergenerazionale.

ASSOCIAZIONE "IL GIGLIO"

Città: Taizzano

Il Progetto nasce con una risposta all’esigenza sociale degli anziani di tipo corale, che coinvolge tutte le generazioni in un laboratorio di idee, ricordi e attività e sostiene l’azione di associazioni, enti e giovani imprenditori della zona, che stanno investendo in modo innovativo nel territorio.