Al fianco degli anziani

Descrizione del progetto

A fronte di un incremento degli anziani con demenza nella nostra provincia (il tasso di incidenza annuale è di ca. l'1,80% di nuovi casi), consapevoli del fatto che è impensabile un aumento incontrollato della assistenza residenziale tradizionale, abbiamo co-progettato un luogo di riflessione finalizzato alla creazione di un modello abitativo innovativo e di welfare di comunità per garantire servizi più flessibili, coordinamento delle prestazioni, risposte individualizzate ai bisogni e contenimento dei costi. Il Progetto sperimenta da quasi due anni un modello di coabitazione per anziani con problematiche legate alla demenza o a deficit cognitivi, già adottato in diversi paesi del nord Europa, che prevede la vita insieme all'interno di un appartamento, fornito dal Comune di Modena, gestito direttamente dalle famiglie organizzate in una Comunità Familiare, con il supporto delle associazioni e delle istituzioni del territorio.
Il Progetto nasce per favorire la convivenza con ritmi e caratteristiche della vita domestica ordinaria e l'inclusione sociale degli ospiti e praticare un modello assistenziale basato sulla persona e non sulla malattia che permetta di oltrepassare lo stigma e promuoverne la partecipazione vita sociale. Se da una parte è necessario, per le condizioni fisiche e psichiche degli ospiti, che si presti molta attenzione agli aspetti di assistenza, cura e tutela, allo stesso modo il ruolo dei familiari, dei volontari ma anche del personale professionista ("badanti" condivise e formate), deve giocarsi e intervenire a sostenere la vita di relazione degli anziani. Elemento di qualità e differenza rispetto ai modelli assistenziali e di cura presenti nelle conosciute forme residenziali è l’estrema flessibilità della gestione quotidiana in cui sono coinvolti, in base alle loro possibilità, sia i familiari che i volontari, oltre ai servizi: assenza di orari rigidi, le persone vivono la vita quotidiana liberamente e anche l’accesso dei familiari non ha orari.

Beneficiari del progetto

I 5 anziani che vivono a Cà Nostra presentano patologie dementigene e disturbi cognitivi: sono persone che già prima di abitare a Cà Nostra avevano perso la propria autonomia anche nelle attività di base della vita quotidiana, necessitando quindi di aiuto nelle manovre di igiene, prima più complesse poi più semplici, nel vestirsi, nella deambulazione e negli spostamenti. Sono da considerare beneficiari anche i nuclei familiari degli anziani , che cooperano e contribuiscono concretamente alla gestione e al contempo ne beneficiano in termini di alleggerimento dello stress del caregiver.

Attività dell'organizzazione

Punto di riferimento del volontariato modenese, l’Associazione Servizi per il Volontariato di Modena (Asvm), ente gestore del Centro Servizi Volontariato (Csv), è promotrice di progetti di welfare di comunità ed eroga agli enti di terzo settore specifici servizi tra cui: consulenza (giuridica, fiscale e amministrativa), formazione, promozione e orientamento, progettazione e supporto tecnico.

Associazione Servizi per il Volontariato Modena

Città: Modena

Il miglioramento della qualità di vita degli ospiti grazie alla dimensione famigliare e di comunità e il sollievo quotidiano e piacevole sostegno reciproco testimoniato dai familiari coinvolti . E' un'esperienza innovativa, di welfare di comunità e collaborazione pubblico-privato,unica in Italia .