Sostegno alla salute

Descrizione del progetto

L'autismo ha basi neurobiologiche complesse e manifestazioni comportamentali eterogenee: difficoltà nelle interazioni sociali e limitata varietà di interessi rappresentano due aspetti centrali. Queste difficoltà possono essere affrontate anche all'interno della cornice ludico-ricreativa di un laboratorio di cucina, dove possono essere modellate attraverso l'esperienza di attività cooperative tra pari (e supportate da una serie di accorgimenti a sfondo clinico-riabilitativo). Il cuore del progetto è la cucina: un gruppo di bambini con autismo accompagnati da un amico parteciperanno a 6 "incontri di cucina" diretti e coordinati, a turno, dalla nonna di ciascuno di loro. Ad ogni lezione verranno preparati, serviti e mangiati piatti proposti dalle nonne. Le potenziali ricadute positive sono molteplici: i bambini si cimentano in un’attività semplice, quella del cucinare, che rappresenta un’importante obiettivo nel processo di autonomizzazione. Cucinare aiuta a rispettare ordine e regole (es. per gli ingredienti) offrendo anche un possibile spunto di conversazione con i coetanei. Il corso inoltre favorirà la familiarizzazione con cibi differenti. La possibilità di “generalizzare” quanto appreso nei percorsi riabilitativi (ambulatorio/ospedale) in un ambiente “reale ma protetto” rappresenta un altro aspetto cruciale. La supervisione di psicologi/educatori durante tutte le attività permetterà di massimizzare tale sforzo, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto della socializzazione. Imparare a condividere attività rappresenta infatti uno degli ostacoli maggiori per i nostri cuochi. L’idea di coinvolgere le nonne, infine, risponde all’esigenza di offrire un aiuto a chi spesso si trova ad affrontare quotidianamente l’autismo senza un adeguato supporto (ogni “percorso” è accompagnato da incontri per nonne/genitori condotti da educatori esperti). Il tutto per un unico grande obiettivo finale: cucinare e mangiare insieme con i nostri amici cuochi!

Beneficiari del progetto

•60 bambini in totale (7-12anni circa): 30 bambini con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, 30 amici/cugini coetanei a sviluppo tipico (divisi in 5 “percorsi” da 12 bambini ciascuno; ogni percorso prevede 6 “incontri” + 1 “cena di gala” finale) •30 nonne (o zie) in totale: ad ogni “percorso” parteciperanno 6 nonne (o zie) dei bambini con autismo, ciascuna di loro “condurrà” una lezione •Genitori, fratelli, amici: ogni corso avrà una “cena di gala” finale con tutti i bambini partecipanti, le nonne, i genitori, famigliari e amici. In tale cena inviteremo uno “special guest” come cuoco

Attività dell'organizzazione

L'Associazione svolge, senza fini di lucro, attività di assistenza sanitaria, socio-sanitaria, ricerca scientifica, istruzione e formazione, finalizzate in particolare a persone disabili prevalentemente in età evolutiva. In particolare, l'Associazione è impegnata in attività di eccellenza nell'ambito del Disturbo dello Spettro Autistico (diagnosi precoce, protocolli riabilitativi precoci).

Associazione "la Nostra Famiglia"

Città: Bosisio Parini

La possibilità di promuovere attraverso un’attività ludico-ricreativa (laboratorio di cucina) il mantenimento di obiettivi clinico-riabilitativi di socializzazione, supportando al contempo le famiglie (nonne/genitori) nella gestione di semplici abilità quotidiane.