Sostegno alla salute

Descrizione del progetto

Le persone con disabilità motoria e/o anziani non autosufficienti che necessitano di assistenza sanitaria sono in aumento: si stima in Piemonte un incremento annuale di oltre 2.100 persone (confronto dati Istat 2013 con anni precedenti). Per recarsi alle visite mediche necessitano di un aiuto che spesso non può essere garantito dalla rete personale e dai servizi sul territorio.

A Torino per rispondere a queste esigenze dal 2003 la CPD ha attivato PuntoPASS, un servizio di accompagnamento solidale su prenotazione per persone con disabilità motoria e/o anziani non autosufficienti, che ogni anno serve 400 utenti con oltre 5.000 servizi totali tra:

- trasporti con mezzi muniti di pedana elevatrice per persone in carrozzina
- trasporti leggeri per persone con difficoltà a deambulare
- messe in strada con montascale per chi vive in case senza ascensore o con elevatore guasto.

Ogni servizio è svolto con 1 mezzo e 1 o 2 volontari. Le attuali risorse non coprono il 60% delle richieste: molte persone non possono svolgere terapie continuative e visite periodiche per patologie croniche, trattamenti riabilitativi, esami diagnostici, ecc. col rischio di ledere il diritto alla cura. L’acquisto di mezzi e il reperimento di risorse umane necessarie non è nelle possibilità del singolo ente. Per far fronte a domande non esaudite e potenziali la CPD creerà e coordinerà una rete di enti territoriali unendo le risorse disponibili. Con risorse si intendono: automezzi attrezzati e non, che non sono impiegati quotidianamente dagli enti e volontari disponibili non impegnati continuativamente.
Tale sinergia permetterà di:
- ottimizzare le risorse di ogni ente e sfruttarne le potenzialità con una reale ricaduta territoriale
- soddisfare le richieste garantendo l’accesso alle cure sanitarie.

Dopo la messa in rete, si punta all’auto-sostenibilità offrendo servizi a prezzi calmierati per far fronte alle spese di funzionamento (manutenzione ordinaria mezzi, benzina).

Beneficiari del progetto

A oggi i beneficiari diretti sono 400 persone con disabilità motoria e/o anziani non autosufficienti che necessitano di accompagnamento per svolgere cure e accertamenti sanitari. Con la rete si stima di coprire le richieste non soddisfatte: passando da 100 a 250 servizi settimanali pari a 7.500 servizi annui, aumentando l’utenza servita fino a 1000 assistiti. Beneficiari indiretti saranno i nuclei familiari o chi si prende cura degli utenti serviti, circa 2.300 persone (calcolo basato sul numero medio di componenti in famiglia nel Nord Italia, dati Istat 2016).

Attività dell'organizzazione

La Consulta per le Persone in Difficoltà nasce nel 1988 con l'obiettivo di favorire l'inclusione sociale delle persone in difficoltà, con particolare riferimento a quanti sono in condizioni di disagio psicofisico e svantaggio sociale. E' un polo integrato sulla disabilità interessato a superare barriere fisiche e culturali.

Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus

Città: Torino

La CPD da 15 anni garantisce:
- servizi di messa in strada con montascale fino al V piano;
- servizi gratuiti quotidiani di trasporto e accompagnamento;
- l’impiego di volontari preparati e disponibili.
La rete aumenta l’offerta rispondendo sempre più alle esigenze sanitarie espresse.