Al fianco degli anziani

Descrizione del progetto

Assistenza domiciliare leggera (ADL): è un’attività proposta presso il domicilio delle persone che, per incapacità, disagio esistenziale e/o fisico, vivono e percepiscono sé stessi in uno stato di solitudine relazionale. Da recenti studi scientifici emerge che la solitudine non rappresenta solo uno status sociale problematico, ma un vero e proprio fattore di rischio per la salute; secondo gli studiosi l’isolamento sociale, in particolare negli adulti e negli anziani, scatena una serie di risposte psicologiche, dei segnali di stress, che da ultimo andrebbero ad influenzare la produzione dei globuli bianchi; la solitudine rischia di compromettere inevitabilmente lo stato di salute generale e rischia di incidere sul tasso di mortalità prematura fino al 14% in più rispetto a coetanei non abbandonati a loro stessi. l'ADL prevede che per 1/2 volte a settimana l'operatore/volontario si rechi a casa dell'anziano al fine di instaurare una relazione che permetta all'anziano di stimolare il canale affettivo e sentirsi ancora una Persona con propri diritti e doveri; si svolgeranno insieme attività come piccole passeggiate, fare la spesa, pagare le bollette, per facilitare la quotidianità dell'anziano stesso. L’attività progettuale cercherà di costruire un percorso di connessioni e reciprocità tra utenti, tra diverse generazioni, tra i cittadini, tra enti territoriali pubblici e non, in connessione con presidi pastorali, quali le parrocchie disseminate in tutto il Territorio, al fine di costruire un nuovo modello di partecipazione civica e di appartenenza sociale attraverso la realizzazione di N. 1 “Festa in piazza”. Gli obiettivi di questa attività prevista sono i seguenti: sensibilizzare il territorio alla problematica della solitudine relazionale che colpisce tutti ed in particolare gli anziani; attivare una cultura di vicinato; favorire il dialogo intergenerazionale; far confluire in un lavoro di rete diverse entità del territorio già operanti ma spesso scollegate.

Beneficiari del progetto

i beneficiari diretti saranno 20 anziani e grandi anziani che vivono una condizione di solitudine fisica e/o relazionale nel territorio del Municipio XIII di Roma Capitale, dove l'indice di anzianità si attesta intorno al 160% (2013).

Attività dell'organizzazione

La Cooperativa Roma Solidarietà è promossa da Caritas Roma, con intento non lucrativo, per la gestione operativa di 50 centri (comunità alloggio, mense sociali, case famiglia, centri di ascolto, ambulatori medici, centri di formazione e assistenza domiciliare,…) che si rivolgono a cittadini italiani e stranieri in stato di bisogno, anziani soli, minori, detenuti, senza dimora, rifugiati politici.

“Cooperativa Roma Solidarietà” – Società Cooperativa Sociale Onlus

Città: Roma

Considerare l'anziano come risorsa e non come "peso". Provare a recuperare spazi pubblici, che prima erano luoghi di solidarietà e amicizia e oggi sono di passaggio distratto, per fare festa insieme: anziani, famiglie e giovani. Lavorare fattivamente in rete con le realtà esistenti.