Insieme per il territorio

Livello di finanziamento: fino a €15.000

Descrizione del progetto

Il contesto nel quale si muove il progetto è quello di un ampio terreno (su concessione provinciale), a ridosso della distesa e popolosa area urbana dell’Ottavo Colle e dell’Ardeatino, (Roma sud) dimensione agricola ed umana nella quale opera da dieci anni, con le sue molteplici attività, la Cooperativa sociale Giuseppe Garibaldi. Al posto di quella che era un’area fortemente degradata, oggi è ben visibile, su una porzione di terreno, l’impronta di una mano aperta verso il cielo. Quella grande mano, tesa verso la società, sembra chiedere partecipazione e amore e ricorda come il vero amore si esprima a partire dalla comprensione. E' una mano aperta che dice: "noi siamo qui, pronti ad accogliervi per stringere la vostra mano", è’ il simbolo fortemente voluto proprio dagli stessi ragazzi autistici, a loro volta soci della Cooperativa, e beneficiari di eccellenza dell’orto giardino sinergico, di cui sono gli apprendisti giardinieri. A guidarli, sin dall’inizio dell’esperienza - anche ragazzi con seria/grave disabilità - è Nonno Pas, esperto di agricoltura sinergica e talento naturale nell’attivare le risorse individuali. Con un linguaggio molto semplice e pre concettuale, i ragazzi vengono fondamentalmente guidati ed incoraggiati a fare esperienza di sé, ancora prima di prendere contatto con la terra. Si insegna loro ad osservare, come base imprescindibile di ogni azione, un’osservazione metodica ed attenta che, in seconda battuta, diventa anche utile per la terra e la sua coltura. Viene contestualmente incoraggiata la dimensione del sentire, se stessi (a livello anche tattile, oltre che emotivo) e anche i ritmi dettati dalla natura. Grazie a questo spiccato coinvolgimento dei ragazzi nell'orto giardino, la loro partecipazione progressiva nelle attività agricole, va dalla semina al trapianto, dalle cure alla raccolta dei frutti della terra.
Accanto all’ esperienza formativa dei ragazzi e tutors, la Cooperativa intende aprire ulteriormente i suoi spazi e la sua offerta al territorio (dalle scuole di ogni ordine e grado, alle famiglie, ai singoli), attraverso due filoni di attività:
Dall’orto, come luogo naturale di sviluppo e produzione dell’alimentazione, alla proposta di corsi ad esso collegati, condotti da formatori specializzati, e ospitati nella trattoria della Cooperativa, con lo scopo di promuovere e sviluppare l’educazione alimentare e ambientale.
Dall’orto, come opportunità di apprendimento delle differenti tecniche orticolturali, a seminari, tenuti da formatori specializzati, con l'obiettivo, tra altri, di sensibilizzare il ritorno alla biodiversità per un maggiore rispetto e salvaguardia dell’ambiente, tutti temi che mirano alla crescita di una nuova generazione più consapevole.
Ai fini della realizzazione dell’attività formativa e della cura dell’orto è imprescindibile:
- implementare le attrezzature dell’orto giardino
- perseguire l'apertura al territorio nel rendere noto il libero accesso all’orto giardino, attraverso una tessitura di relazioni, incontri, accordi, con scuole, Università, altri enti formativi, altre associazioni, il Distretto.
Entrambe le attività sarebbero del tutto supportate dalla donazione e rappresenterebbero una vera e propria semina, un accrescimento interpersonale, accoglienza, cultura ambientale ed alimentare, enfatizzata dalla naturalità del luogo. L'attuale esperienza dell'orto giardino sinergico ha già attestato la sua sostenibilità e vitalità, la prospettiva della sua rafforzata apertura alla comunità locale determinerebbe un sicuro circuito virtuoso, a favore della maggiore integrazione dei ragazzi, della futuribilità del loro speciale luogo di crescita e di quella di una evoluzione complessiva del tessuto sociale circostante su temi cruciali per la salute, in senso integrato: nutrizionismo, contatto con la natura, socialità, biodiversità, anche umana. Non luogo accademico, quanto ampio contenitore per le persone interessate ai temi proposti e al ritorno alla terra.

Beneficiari del progetto

Primi beneficiari i ragazzi e le ragazze autistiche della Cooperativa. L’orto, con le sue attività formative è aperto a: abitanti dei quartieri limitrofi, studenti del vicino Istituto agrario, 35 famiglie titolari degli orti sociali, rete scuole limitrofe, studenti liceali e universitari residenti in Italia che godano dell'alternanza scuola lavoro, studenti europei aderenti al progetto Cemea e tutti coloro che prenderanno parte ai diversi corsi di formazione gratuiti promossi dalla Cooperativa

Attività dell'organizzazione

Coop Garibaldi, azienda abilitativa, nata in seno all’Ist.Agrario omonimo, con un prot. di intesa con Municipi/ASL, per inclusione scolastica/lavorativa allievi con Autismo. Dal 2010 sede sperimentale di nuovi percorsi di abilitazione e avviamento al lavoro. Per la prima volta anche giovani con Autismo, con bisogno di supporto intensivo, si affacciano al mondo del lavoro, e lo fanno con un successo inaspettato; raccolta la richiesta di associazioni, famiglie di un’applicazione dell’art. 14/Legge 328/2000, che sancisce il diritto ad un “Progetto Individuale":i servizi sociali, scolastici, sanitari vengono messi in un unico piano di cura, condiviso da tutti e coordinato da un case manager.

Cooperativa Sociale Integrata Agricola Giuseppe Garibaldi

Città: Roma

L'orto giardino sinergico offre una duplice opportunità: per i ragazzi, di crescita delle loro competenze e di incontro, per il territorio di aggregazione, partecipazione a varie iniziate ospitate e promosse dalla Cooperativa e un alto esempio di integrazione e cura personale attraverso la terra.