In campo per l'infanzia e per i giovani

Livello di finanziamento: fino a €7.500

Descrizione del progetto

Il progetto è rivolto ai bambini ed ai ragazzi dell'Istituto Don Bosco di Tolentino (MC) e si prefigge di affrontare in modo costruttivo ed espressivo il trauma provocato dal recente sciame sismico che ha colpito l'Italia centrale, nasce dal bisogno di fronteggiare le conseguenze psicologiche che un’esperienza così intensa crea nelle popolazioni.
Il trauma che un terremoto provoca intacca qualcosa di profondo, qualcosa che è legato all’identità delle persone, alle certezze di una vita, a una quotidianità che non esiste più, all’incertezza sul futuro. In questo tipo di situazione, la risposta a un evento traumatico è di enorme stress (difficoltà a dormire, irritabilità, scarsa capacità di concentrazione, ipervigilanza, risposte di allarme esagerate, irrequietezza motoria); l’individuo si trova a dover fronteggiare una situazione inattesa, dolorosa, faticosa e drammaticamente nuova, senza essere preparato e con tutte le difficoltà intrinseche in una condizione non voluta. Il tutto si amplifica se parliamo di bambine e bambini, adolescenti e pre-adolescenti, i quali si trovano in una fase cruciale del loro sviluppo.
Per questo nasce l’idea di un progetto mirato e creato su misura per loro che abbia due piani d’intervento: da un lato il supporto psicologico tramite uno Sportello d’Ascolto ad hoc, gestito da psicologi/ghe e psico-terapeuti/e esperti e qualificati dedicato agli alunni/e; dall’altro un percorso espressivo che utilizzi diverse modalità di approcci terapeutici (counseling, arte terapia, musicoterapia, bioenergetica e yoga) nelle singole classi per lavorare in gruppo e che alla fine del percorso darà forma a una elaborazione artistica che sia per loro il simbolo di una ricostruzione e rinascita armonica.
L’obiettivo è infatti quello di affrontare nella maniera migliore quella che è stata la loro esperienza, al fine di elaborarla, metabolizzarla e andare verso una risoluzione positiva, perché non resti una “macchia nera” nel loro vissuto di adulti.
La proposta si articola sui due ordini di studio, primaria e medie inferiori, i due piani d’intervento, il percorso espressivo e il supporto psicologico, si svilupperanno come di seguito:
- Il lavoro espressivo si propone di rivivere ed esprimere le varie emozioni per rappresentarne vissuti e ricordi, così da poter rielaborarne l’esperienza: lo faremo lavorando in parallelo con la musicoterapia, la terapeutica artistica e lo yoga. Il progetto prevede il lavoro con l’argilla (dalla distruzione informe alla ricreazione di forme per la realizzazione di un’opera permanente, una casa sonora che sarà costruita al termine del progetto dai bimbi stessi); il lavoro con e sul corpo attraverso lo yoga (si proverà a far emergere i vissuti personali percepiti per alleggerire il carico emotivo fornendo strumenti quali la respirazione e la propriocezione consapevole); il lavoro con i suoni, attraverso improvvisazioni e dialoghi sonori per dar voce al proprio vissuto trasformandolo in musica.
- Si proporranno esercizi psicofisici ripresi dalla bioenergetica, disciplina che unisce al lavoro psicologico (è una scuola di psicoterapia) quello fisico: attraverso la mobilitazione corporea, ispirandosi allo Yoga e al Tai Chi Chuan, questa tecnica permette di far emergere e sciogliere tensioni e contratture di origine esperienziale.
- Lo Sportello di Ascolto offre una consultazione breve finalizzata a orientare l’adolescente in difficoltà, consentirgli di focalizzare le soluzioni attuabili, riscoprire le proprie potenzialità inespresse e uscire dall’impasse che in momenti come questi causa passività e sofferenza. La riflessione con l’esperto permette di ridurre la confusione, ristabilire ordini di priorità nel rispetto del proprio vissuto.
Il corpo docente si è dimostrato entusiasta della proposta,in quanto quotidianamente riscontrano nei gesti, negli scritti/disegni degli alunni il disagio che stanno vivendo in questi mesi, e sono consapevoli che si debba intervenire con strumenti adeguati.

Beneficiari del progetto

Il progetto interesserà 22 classi della Scuola primaria e 13 della Scuola media inferiore, coinvolgendo circa 600 studenti. Il lavoro espressivo che si svolgerà prevede 8 incontri per ogni classe dei bambini della scuola primaria, mentre per ogni classe della scuola media inferiore è prevista 1 ora di esercizi psicofisici ripresi dalla bioenergetica e ogni studente potrà avvalersi di uno sportello di ascolto con uno specialista per un massimo di 4 ore.

Attività dell'organizzazione

L'associazione Bambini Per Mano Onlus persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale attraverso la creazione, la gestione ed il finanziamento di strutture sociali dedicate all'accoglienza, all'educazione, alla crescita ed alla formazione di bambini e adolescenti.

Bambini Per Mano Onlus

Città: Tolentino, MC, Italia

Crediamo fortemente che non tutti i modi di affrontare i drammi della vita si equivalgano, che il "far finta di nulla" sia tra i peggiori e che condividere con i più piccoli alternative più espressive e consapevoli rappresenti un insegnamento che potrà accompagnarli per il resto della loro vita.