Insieme per il territorio

Livello di finanziamento: fino a €15.000

Descrizione

Il progetto “Voci di C/ortile” intende offrire spazi e servizi di aggregazione nel quartiere San Berillo, realizzando un giardino di comunità nel palazzo De Gaetani gestito da Trame di Quartiere. Oggi la struttura, dopo anni di abbandono, è sede di un centro di documentazione e progettazione territoriale, che realizza attività culturali e artistiche per la valorizzazione della storia, del patrimonio materiale e immateriale del quartiere promuovendo il turismo responsabile e l’inclusione sociale.
L'analisi del quartiere San Berillo pone in evidenza le problematiche legate alla diffusione di fragilità sociali e di attività illegali, generate da condizioni di povertà, esigenze abitative e disgregazione sociale. Il contesto presenta molti edifici in stato di abbandono, che aggravano le condizioni di degrado fisico. La carenza di servizi e spazi di aggregazione a vocazione pubblica non offre opportunità di coesione sociale e valorizzazione delle culture e delle competenze pratiche presenti.
Con la collaborazione del Collettivo Todo, specializzato in micro architettura urbana e rigenerazione partecipata, e lo studio TAM (Topografie e architetture multimediali per i beni culturali), Trame di Quartiere intende ristrutturare il cortile interno del palazzo De Gaetani riconvertendo un bene abbandonato in nuove forme di uso comunitario e a sostegno delle fasce sociali più fragili.
Il progetto prevede la realizzazione di un giardino condiviso, un luogo di aggregazione che grazie al patrimonio diffuso di saperi, conoscenze e pratiche degli abitanti del quartiere (artigianato, arte, commercio, storie e tradizioni) risponda alle esigenze della comunità e stimoli l'attivazione di individui e gruppi in condizioni di fragilità. Lo spazio comune renderà possibili: manifestazioni culturali, attività di aggregazione sociale e corsi di formazione professionali sui mestieri tradizionali.
Le attività di rigenerazione si svolgeranno attraverso laboratori di autocostruzione, per la creazione di strutture fisiche e mobili per allestire il giardino ed erogare servizi di aggregazione.
Il nucleo delle attività si concentra nella costruzione di un forno a pietra, come bene da mettere a disposizione di tutti coloro che vogliono cimentarsi nella panificazione. Un luogo di incontro e di trasferimento di saperi che renderà possibile l'organizzazione di eventi legati all'educazione alimentare, laboratori di panificazione per adulti e bambini, e cene di autofinanziamento per il quartiere.
Attraverso momenti teorici e pratici, dove condividere e mettere a frutto le competenze manuali e artigianali presenti nel quartiere, si fabbricheranno gli allestimenti del giardino con materiali sostenibili: panche, tavoli, giardiniere, coperture. Queste strutture fisse e mobili renderanno possibile l'organizzazione delle iniziative di aggregazione rendendo fruibile e confortevole lo spazio per il suo uso pubblico.
All'interno del giardino sarà organizzato un laboratorio di flower design per la sistemazione di piante aromatiche e mediterranee, creando un bene di cui avere cura collettivamente.
Sulle facciate interne del palazzo verranno installati dei pannelli per ospitare opere di street art come forma di racconto sulla memoria e le visioni possibili di rigenerazione del quartiere.
“Voci di C/ortile” propone un modello di riutilizzo sociale: un processo di mobilitazione e coinvolgimento di abitanti e “comunità di pratiche” nella reinvenzione della funzione attribuita ad uno spazio inutilizzato. Il cortile diventa un laboratorio per la formazione di nuove competenze sociali, ossia ambiti capaci di funzionare da magneti delle energie sociali presenti sul territorio e contrastare la loro dispersione.

Associazione Trame di Quartiere

Città:Catania

Il progetto “Voci di C/ortile” rappresenta una sfida aperta, perché concepito come un laboratorio permanente e aperto a sollecitazioni esterne da ospitare e rafforzare. Il riuso di questo spazio offre un'occasione di aggregazione e integrazione tra giovani e adulti per contrastare disagio sociale
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