In campo per l'infanzia e per i giovani

Livello di finanziamento: fino a €7.500

Descrizione del progetto

Il nostro progetto che presentiamo qui è già in essere presso la nostra cooperativa.
Il bullismo è una delle grandi piaghe dei nostri tempi, sempre più diffuso tra i giovanissimi ma anche tra i bambini della scuola primaria. Questo fenomeno manifesta difficoltà socio-relazionali sia dei "bulli", che cercano di prevalere sugli altri con la violenza fisica o verbale, umiliando e insultando i più deboli ma anche delle "vittime" che per paura sono costretti a subire, emarginandosi sempre di più.
Il progetto proporrà percorsi di crescita e di consapevolezza personale negli alunni delle scuole primarie e negli insegnanti, per l'acquisizione di competenze relative alla comunicazione, alla relazione, all’ascolto empatico da utilizzare nell'ambito dei gruppi classe e tra pari per prevenire il bullismo.
L'ascolto empatico, pur essendo una dote naturale dell’essere umano, può essere affinato e sviluppato al fine di rendere ogni relazione e ogni incontro significativo e positivo e favorire un buon contatto con le emozioni.
Le evidenze scientifiche, i costrutti teorici di riferimento, nonché le recenti scoperte nell’ambito della neurofisiologia (neuroni a specchio) rendono il contatto con le emozioni uno straordinario programma di intervento in classe.
Come un “vaccino a largo spettro” è in grado di sviluppare negli alunni i più efficaci fattori di protezione  per affrontare difficoltà e disagi, con particolare riferimento alle condotte devianti, al bullismo e alle dipendenze patologiche.
Il progetto è articolato in laboratori che utilizzano tecniche versatili quali i giochi di ruolo e relazionali, l’utilizzo espressivo del racconto, della poesia, dell'arte e lo psicodramma che sono destinati a diventare la chiave per coniugare nelle istituzioni scolastiche educazione e prevenzione.
Il progetto si focalizza quindi su questi elementi: 
- le dinamiche di gruppo, per poter leggere il funzionamento del gruppo e comprendere come favorire una comunicazione e una relazione interpersonale efficace.
- l’ascolto, ovvero la capacità di entrare in contatto con l’altro, comprendendo con chiarezza e pienezza i messaggi che ogni individuo invia inevitabilmente in una relazione: messaggi verbali, ma soprattutto non verbali.
- l’empatia, ovvero la capacità di entrare nei panni dell’altro comprendendo profondamente le sue emozioni.
La finalità del progetto è quella di costituire un’opportunità di allenamento e di affinamento delle capacità relazionali ed empatiche, focalizzando l’interesse su tematiche inerenti il mondo della scuola.
Il progetto mira a favorire:
- l'elaborazione di interventi educativi e formativi sempre più efficaci ed in sintonia con le continue trasformazioni della società, dell’infanzia e dell’adolescenza;
- il riconoscimento di eventuali condizioni di disagio nel bambino ed individuazione di problematiche relative ai rapporti tra compagni di classe o nell’ambito familiare;
- il miglioramento della qualità delle relazioni tra docente e discente, fra docente e genitori;
- lo sviluppo di un più armonioso rapporto di collaborazione fra colleghi e con la dirigenza scolastica
- il riconoscimento e la gestione delle proprie emozioni al fine di interporre tra l'emozione e l'agito, l'elaborazione del proprio vissuto.
- saper dare nome alle emozioni nell'incontro pieno con l'altro.
In conclusione tutte le singole finalità del progetto sono orientate a determinare un clima di maggiore motivazione, collaborazione e benessere tra tutte le persone che sono coinvolte nell’attività scolastica.
La metodologia utilizzata prevede momenti teorici che rappresentano il supporto cognitivo ad una più ampia e incisiva attività esperienziale durante la quale le dinamiche di gruppo e l’ascolto empatico si trasformino in esperienza, o meglio in una serie di esperienze inerenti le molteplici situazioni relazionali in cui tale ascolto può essere sperimentato e vissuto, attraverso l'utilizzo dello psicodramma e dell'arte.

Beneficiari del progetto

I beneficiari diretti del progetto sono: - alunni delle scuole primarie (primo e secondo grado) - docenti - genitori

Attività dell'organizzazione

La Cooperativa integra culture e formazioni disciplinari diverse e si avvale della collaborazione di numerose figure professionali: educatori, insegnanti, logopedisti, operatori socio-sanitari, assistenti all'infanzia, psicologi dell'età evolutiva e di comunità, oltre a volontari che da anni operano nel settore dell'immigrazione e della mediazione familiare. "Il Carosello" collabora attivamente con la rete dei servizi socio-territoriali; progetta e realizza varie iniziative rivolte ai bambini, per favorirne l'incontro, lo scambio creativo e lo sviluppo. La cooperativa "il Carosello" onlus offre una gamma completa di servizi psico-educativi rivolti ai minori e alle loro famiglie.

Cooperativa sociale integrata arl onlus Il Carosello

Città: Roma

Il nostro prezioso contributo che diventa obiettivo della nostra professione è la prevenzione e il benessere psicofisico degli adolescenti e dei bambini: agire finalmente prima del danno e coltivare la salute mentale, lavorare attraverso l'interdisciplinarietà e lo stimolo creativo e trasformativo.