Sostegno alla salute

Livello di finanziamento: fino a €5.000

Descrizione del progetto

“Incomincio da 3. Quarto e Quinto” è un’implementazione del progetto “Incomincio da 3”, necessaria per approfondire le tematiche trattate ed allargare la partecipazione a più genitori dei quartieri genovesi di Quarto e Quinto.
Il progetto, realizzato da un'equipe di operatori della cooperativa Minerva e del servizio pubblico per le dipendenze della ASL 3 genovese , è totalmente gratuito per i genitori, ma ha dei costi per la cooperativa che per sostenerlo ha necessità di partecipare a bandi, chiedere finanziamenti e donazioni.
La proposta, rivolta a genitori di bambini piccoli (5-7 anni), vuole stimolare una riflessione individuale, nella coppia genitoriale e tra gli adulti di riferimento, insegnanti in primis, a partire da 4 tematiche che sono strettamente legate al rischio di dipendenza:
1) PRIMA: anticipazione delle esperienze rispetto allo sviluppo emotivo e psicologico dei bambini.
2) TUTTO e SUBITO: bambini "tiranni" e genitori in difficoltà. Regole sfumate e a piacere.
3) A TUTTI i COSTI: la "non accettazione" dei limiti e del senso di realtà. Vincere e Primeggiare
4) PRECOCEMENTE: sessualizzazione precoce. Il corpo utilizzato come strumento di potere.
Attraverso diverse fasi, utilizzando momenti seminariali e PerCorsi in "Piccolo Gruppo" ci si propone di “far riflettere” i genitori sui propri stili educativi.
La proposta, che viene promossa attraverso la collaborazione dei docenti di alcuni Istituti del Levante genovese, si esplica in un incontro assembleare informativo iniziale e uno conclusivo e nell'attivazione di perCorsi in piccolo gruppo.
Ad ogni PerCorso, che prevede un minimo di 4 incontri (uno per ogni tematica) possono partecipare un massimo di 12 genitori.
Il numero dei PerCorsi attivati e degli incontri per ogni percorso è strettamente legato alle disponibilità organizzative dell'equipe di progetto. Il finanziamento richiesto permetterebbe di poter prevedere sia il consolidamento dei percorsi esistenti, che la realizzazione di percorsi con più incontri e/o nuovi percorsi.

Questo progetto di prevenzione priamaria alle dipendenze si rende necessario a fronte dei dati di un abbassamento dell'età rispetto alle fasi di "avvicinamento" e "iniziazione" sia per l'uso di sostanze che per comportamenti compulsivi quali il gioco d'azzarzo e la dipendenza da cellulari e computer. A questo si associa il disorientamento dei genitori, che porta spesso ad una "delega totale" ai servizi o all'esperto, dettata da un profondo senso di impotenza.
Come promotori del progetto siamo consapevoli che l’incapacità dei genitori di tenere una posizione, di dare limiti e di contenere non è legata ad adolescenti improvvisamente ribelli e conflittuali, non è imputabile solo all’uso di sostanze, ma è la continuazione di un atteggiamento educativo già radicato fin dalla primissima infanzia dove i ruoli non sono definiti, spesso sono invertiti, e dove i genitori sono preoccupati soprattutto di "far felici" i figli e di proteggerli da fatica, frustrazione e noia.
"Incomincio da 3" è la risposta a come sia possibile intevenire prima, quando i figli sono ancora piccoli e i genitori sono più disponibili a mettersi in gioco. Intervenire per sostenere una "buone relazione" educativa.
Avere la possibiità di uno spazio di confronto permette ai genitori di uscire da quella condizione di "solidtudine ed isolamento" che fanno fatica a “sentire” perché riempita dalla frenesia della vita di tutti i giorni, dalla paura di non essere “un buon genitore” e dalla vita sociale virtuale che diventa sempre più invasiva e improntata alla molteplicità piuttosto che alla sostanza.
I genitori che partecipano, iniziano il proprio percorso con l’idea che parleranno dei propri figli e lo terminano con la consapevolezza che per educare occorre, in primis, osservarsi, riflettere, prendersi tempo per placare l’emotività, darsi il coraggio per “mettere le mani” in quegli argomenti che spaventano o che si pensa siano da affrontare “più avanti.

Beneficiari del progetto

Genitori e insegnanti ed adulti di riferimento dei territori di Quarto e Quinto da invitare e coinvolgere nelle diverse fasi progettuali. Questi sono alcuni dati rispetto alla sesta edizione (anno scolastico 2015/16): all'incontro di presentazione assembleare del progetto (gennaio 2016) erano presenti 93 genitori. Sono stati attivati 6 PerCorsi di Gruppo che hanno visto la partecipazione costante e assidua di 64 genitori: 48 madri e 16 padri di 101 figli (59 bambine e 42 bambini).

Attività dell'organizzazione

Minerva (www.coopminerva.org) realizza servizi educativi per bambini e famiglie sia attraverso la gestione di una comunità educativa assistenziale (http://www.ceaminerva.org/) e di un alloggio protetto per ragazzine dai 13 ai 18 anni che di un asilo nido (www.hakunamatatanervi.org) convenzionato con il comune di Genova e accreditato con la Regione Liguria. Sviluppa inoltre attività di progettazione e consulenza nel campo della prevenzione alle dipendenze (http://www.coopminerva.org/incomincio-da-3/) e della genitorialità con istituzioni, associazioni e realtà territoriali. Promuove il volontariato sia locale che internazionale (https://www.facebook.com/cooperativaminerva.altrafrica/)

Cooperativa Minerva Onlus

Città: Genova

Il progetto è il condensato del mio lavoro in prevenzione di tantissimi anni. Progettato, realizzato e sviluppato dal 2009 insieme alla mia collega del Ser.T.
Funziona benissimo: i genitori, soddisfatti e dispiaciuti di "aver già concluso", si attivano per promuoverlo per i nuovi genitori.