In campo per l'infanzia e per i giovani

Livello di finanziamento: fino a €7.500

Descrizione

L'intervento formativo, condotto da giovani soci appartenenti al nostro ente, si articola in 2 percorsi principali, a seconda della presenza o meno di soggetti con disabilità visiva all’interno della classe coinvolta:
1) Classe con presenza di alunni con disabilità visiva ”Vediamoci a scuola: insieme stiamo bene”. Il percorso prevede un minimo di due incontri, rivolti ad una singola classe.
• Il primo incontro, grazie all’utilizzo di giochi che possano stimolare i quattro sensi (udito, olfatto, tatto, gusto), permette ai partecipanti di comprendere come sia possibile esplorare la realtà utilizzando altre afferenze sensoriali. In questo incontro è fondamentale coinvolgere lo studente con disabilità visiva, per aiutarlo a spiegare ai compagni il suo modo di vedere e percepire il mondo.
Successivamente, sempre tramite il gioco o un'attività esperienziale, i ragazzi possono conoscere il metodo di scrittura e lettura Braille, se nella classe è presente un compagno non vedente, oppure, se nella classe è presente un compagno ipovedente, approfondiranno le principali caratteristiche dell’ipovisione, utilizzando anche speciali occhialini da simulazione.
• Il secondo incontro, a scelta degli insegnanti di classe, può riguardare:
a) La pratica di uno sport adattato;
b) Un percorso esperienziale sull’utilizzo dei sensi residui, nel quale l’alunno minorato della vista ha un ruolo attivo come guida e aiuto per i compagni: tale esperienza può consistere in una piccola degustazione al buio/ in un breve percorso sensoriale (oggetti da toccare, pietanze da degustare, suoni e odori da riconoscere, ecc);
c) La visita guidata al laboratorio "Oltre la vista", organizzato in collaborazione con la Stamperia Braille della Regione Toscana e con il Museo della Scienza “Galileo Galilei” di Firenze. Si tratta di un itinerario didattico creato all’interno della Stamperia Braille della Regione Toscana il quale prevede un percorso esperienziale al buio e permette ai ragazzi di conoscere la scrittura Braille e il processo di stampa di libri in Braille, nonché dei disegni tattili in rilievo.
2) Classe che non prevede la presenza di alunni con disabilità visiva "Vediamoci a scuola: ci siamo anche noi”. Il percorso si struttura in uno, due o più incontri rivolti alla singola classe.
Il primo incontro prevede dei momenti informativi sulla disabilità visiva e dei momenti interattivi in cui sono privilegiati lo scambio e la dimensione esperienziale tramite piccoli giochi sensoriali. Grazie a queste attività i ragazzi possono comprendere, ad esempio, come si accompagna una persona non vedente o come una persona che non vede riesce a muoversi in autonomia, o ancora come è possibile studiare o lavorare, oggi, per un cieco o un ipovedente.
L’iniziativa può concludersi con questo primo ed unico incontro, oppure può proseguire con un secondo incontro, dove si può porre l’attenzione su un tema specifico. Oltre ai tre argomenti proposti nel percorso precedente, in questo percorso è possibile sperimentare anche:
a. Ausili per la mobilità autonoma in città (con un accento sul cane guida);
b. Tecnologie in supporto di chi non vede.
Favorire la conoscenza permette di attuare un’operazione a livello culturale, abbattendo la discriminazione ed i pregiudizi, purtroppo molto diffusi ai nostri giorni; il contatto con la diversità stimola inoltre, in tutti e in ciascuno, la possibilità di una crescita emotiva e di consapevolezza.

UNIONE ITALIANA CIECHI ED IPOVEDENTI ONLUS Sezione Prov.le di Firenze

Città:Città Metropolitana di Firenze, Italia

Per noi è importante dare la possibilità ai cittadini del futuro di entrare in contatto con una condizione di disabilità in un contesto informale dove le loro domande sono accolte e alle quali viene offerta una risposta da giovani che
raccontano con tranquillità e senza timore la loro situazione.
Torna ai progetti