Insieme per il territorio

Livello di finanziamento: fino a €5.000

Descrizione

Il progetto Mercato Solidale prevede di organizzare e realizzare nel popolare mercato di Santa Rita a Torino il recupero delle eccedenze di ortofrutta e di redistribuilrle in loco a fine mercato a chi viene a cercare cibo.

Lo si intende realizzare con l'impegno di alcuni richiedenti asilo ospiti nel circuito di prima accoglienza a Torino, sulla base della felice esperienza già in corso al mercato di Porta Palazzo dove quotidianamente commercianti, operatori, Sentinelle dei Rifiuti e appunto richiedenti asilo collaborano a questo scopo. L’idea è quella di dare continuità al progetto generale di lotta allo spreco alimentare nei principali mercati di Torino, che vede nel lavoro di Porta Palazzo la prima sperimentazione e in quello di Santa Rita una sua possibile prosecuzione.

I richiedenti asilo (in linea di massima provenienti dall' Africa Occidentale subsahariana) aderiscono su base volontaria e consapevole al progetto e hanno dimostrato grande intraprendenza e notevoli capacità. L'esperienza ha per loro un valore sia formativo, perché imparano i rudimenti della gestione dei rifiuti in una grande città italiana, sia socializzante, perché entrano in relazione col territorio e con la cittadinanza e si sentono utili nell'aiutare i bisognosi. In genere si tratta di italiani per lo più anziani. D'altra parte con un intervento di questo tipo si salvano dallo spreco, e comunque dal ciclo dei rifiuti, quintali di generi alimentari ancora buoni ma non più vendibili perché di aspetto poco attraente e in alcuni casi prossimi al deterioramento.

In base alle esperienze fatte in altri contesti, questa quantità può superare il quintale in un mercato come quello dove intendiamo intervenire. Le giornate di intervento saranno due alla settimana per un periodo di sei mesi a partire da giugno 2017. Nella fase finale del mercato i richiedenti asilo, accompagnati e coordinati dai collaboratori di Eco dalle Città, passano a chiedere di ritirare cassette di ortaggi o frutta (raramente altre derrate alimentari) che gli ambulanti ritengono di non vendere e neppure conservare per il giorno dopo. Le raccolgono in un punto dove allestiscono un banchetto provvisorio che apre esattamente all'ora di chiusura e al quale si rivolgono i cercatori di cibo. In questo modo si rende più dignitosa e più facile quella ricerca di avanzi che in genere invece viene svolta in maniera individualistica e frugando nell'immondizia.
Il valore di questo progetto sta nella co-generazioone di tre effetti virtuosi in poche ore di intervento: riduzione degli sprechi, maggiore dignità per le persone che giornalmente rovistano tra i rifiuti del mercato in cerca di cibo e un percorso d’integrazione per i richiedenti asilo nel territorio che può portare al superamento dei pregiudizi nei loro confronti.
Attraverso questo progetto persone che sono spesso ai margini della società riescono ad uscire dall’isolamento, dovuto dalle loro difficoltà, generando spazi di convivialità grazie alla condivisione di cibo, spazio e tempo.
Il progetto Mercato solidale unisce in un’unica azione i temi dell’economia circolare, del sostegno alla povertà, del volontariato e dell’integrazione, vincendo i fondi messi in palio saremo quindi in grado di esportare ed espandere la nostra attuale esperienza nata dal mercato di Porta Palazzo anche al mercato di Santa Rita.

ECO DALLE CITTà

Città:Torino

Il fatto che la sostenibilità ambientale diventi motore di azioni solidali in grado di avviare un processo circolare: il cibo invenduto non viene sprecato ma viene rimesso in circolo con delle attività che favoriscono nuove relazioni sociali e migliorano la qualità della vita di un territorio.
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