In campo per l'infanzia e per i giovani

Livello di finanziamento: fino a €7.500

Descrizione del progetto

Sul filone della riscoperta delle sane tradizioni è nata l’idea di progettare e voler realizzare un piccolo parco giochi per l’infanzia; un’area attrezzata dedicata e riservata ai bambini del paese che purtroppo non possono godere e gioire di svaghi ed altri divertimenti ed inoltre, in un progetto di solidarietà, mettere quest’area anche a disposizione dei bambini degli altri piccoli comuni dislocati sul territorio montano che risentono delle stesse problematiche locali.Parallelamente alla tematica iniziale accennata si è data pari importanza al coinvolgimento dei diversi soggetti che costituiscono la piccola comunità locale; con l’obiettivo di creare uno scambio sinergico tra le diverse esperienze e, soprattutto, riscoprire e favorire un nuovo e rinnovato senso di “appartenenza” e consolidare un patto generazionale.
E cosi, man mano che l’idea prendeva corpo nelle sue diverse sfaccettature, il progetto mutava le proprie sembianze andandosi a caratterizzare, alla fine, per il prevalente aspetto sociale: facilitare il rapporto giovani-anziani recuperando i valori e il ricordo della memoria storica e rivalutando la figura dell’anziano e del tessuto sociale che egli rappresenta.
Due diverse generazioni impegnate nel migliorare la qualità della vita nella loro comunità: giovani e anziani protesi a rinsaldare i legami di solidarietà su cui poggia il patto sociale, quei legami che nella società contemporanea troppo spesso rischiano di sfaldarsi per colpa dell'indifferenza, del disimpegno, dell'egoismo di ognuno.
Storia e tradizione, quindi, ci accompagneranno anche in questo nuovo progetto: riprenderemo la tradizione della costruzione di botti da vino, curiosità che risiede nelle origini del nome del paese. Difatti, originariamente il paese era conosciuto come “Bottigliero” per la vigorosa presenza di costruttori di botti.
Nella realizzazione dell’area per l’infanzia – e non solo, perché nel frattempo si è deciso di estendere l’iniziativa a tutto il territorio comunale con diversi elementi di arredo urbano in tema - la materia prima sarà costituita dal legno a da questo caratteristico manufatto da esso derivato.
Da nuove e vecchie botti che verranno costruite e restaurate per essere riutilizzate, soprattutto in un’ottica attenta al riciclaggio ed alla sostenibilità ambientale, nel realizzare buona parte degli elementi dell’area gioco e dell’arredo urbano.
La tradizione e lo scambio esperenziale generazionale è inoltre protagonista in alcuni laboratori, dove gli anziani del posto, artigiani di mestiere, tramandano il loro sapere e le loro maestria ai giovani soci dell’Associazione e del paese che vogliono partecipare alle attività di laboratorio. Quest’ultimo, è un’esperienza unica e degna di nota; due generazioni che si ritrovano, con amore e e fiducia reciproca, nel tramandare e nell’apprendere per il bene collettivo: il nostro parco giochi ed il rinnovato decoro di tanti angoli del nostro paese.
Tanti già i nonnini che si sono “messi in gioco” in questa esperienza dai toni e dai sapori affettuosi e nostalgici; per loro è un po’ come fare un salto nei ricordi dell’infanzia, dell’adolescenza e di tutta una vita, dove il lavoro artigianale e queste botti caratterizzavano le loro giornate.
“Le Botti Amiche” è il nome che si vuole dare a questo progetto ed a questo piccolo angolo di paradiso che sarà immerso nel verde di pini ed abeti che gli faranno da corona.
L’area di circa 400 mq per il piccolo parco giochi e quelle che ospiteranno gli elementi di arredo saranno ripulite e preparate all’installazione delle attrezzature ( Bot-treno, Bot-giostra, Bot-casa, Bot-altalena, Bot-arrampicata, Bot-fontana, Bot-panchine, Bot-tavoli, Bot-fioriere e Bot-cestini).
Periodicamente alle attrezzature di gioco e di arredo verrà effettuata manutenzione e trattamento del legno, per evitare deterioramento dall’esposizione alle intemperie.

Pro Loco Bocchigliero

Città: Bocchigliero

siamo fieri di fondere due diverse generazioni nel migliorare la qualità della vita nella loro comunità: giovani e anziani protesi a rinsaldare i legami di solidarietà su cui poggia il patto sociale. Tramandare e apprendere per il bene collettivo: il nostro parco giochi.