Insieme per il territorio

Livello di finanziamento: fino a €7.500

Descrizione del progetto

Il progetto "La Città di Ruggero" si svolge nel Parco Archeologico di “Mileto Vecchia”, l'antica città normanna scelta come capitale da Ruggero D'Altavilla e poi abbandonata dopo il terremoto del 1783, e ha nelle strutture e negli spazi del sito il principale luogo di realizzazione. Infatti è nostro intento quello di rendere pienamente fruibile il Parco e di far comprendere l’affascinante storia che serba a quelle categorie sociali che, per vari motivi, ne sono escluse.
Il Parco, unico di età medievale del Meridione d’Italia, dopo vari interventi di restauro e innumerevoli depredazioni e atti vandalici, è diventato finalmente visitabile grazie ad una convenzione firmata tra il Comune di Mileto (VV) e le associazioni Mnemosyne e Medma. Tuttavia le infrastrutture ivi presenti risultano del tutto inadeguate alla fruizione di alcune categorie sociali disagiate. In particolare abbiamo scelto di rivolgere i nostri sforzi ai disabili non vedenti e ipovedenti, alle persone affette da Sindrome di Down e ai minori immigrati.
Per questi motivi abbiamo elaborato un duplice piano di intervento che si espleta in un ciclo di incontri laboratoriali e nella realizzazione di percorsi di visita adeguati.
I laboratori si svolgeranno presso i locali del Parco Archeologico di “Mileto Vecchia” e nelle aree verdi ivi presenti oltre che presso le sale del Museo Statale di Mileto. Tali attività saranno specializzate per ogni singola categoria.
Con le persone non vedenti o ipovedenti verranno realizzate delle attività pratiche aventi come tema “La ceramica in archeologia” dove, successivamente a brevi lezioni introduttive, ogni singola persona potrà partecipare costruttivamente alle attività conoscitive e di studio che partendo dai cocci rinvenuti in uno scavo arrivando al manufatto musealizzato. L’esperienza continuerà, infatti, nei locali del Museo Statale dove, con l’ausilio dei volontari, verranno organizzate delle esperienze pluri-sensoriali finalizzate a far conoscere la materialità dei reperti ivi conservati, coadiuvati da particolari effetti uditivi in cui, tra suoni e racconti, si farà rivivere l’epopea della conquista normanna della Calabria.
Ancora l’esperienza manuale e pratica sarà alla base del laboratorio “Dalla terra, con le mani” indirizzato alle persone affette da Sindrome di Down. In questo caso le attività si concentreranno alla realizzazione di manufatti in argilla partendo dalla materia prima e arrivando, adoperando le antiche tecniche artigianali, al prodotto finito. Durante le lezioni ogni volontario guiderà ogni atto manuale spiegandone le caratteristiche e le finalità.
L’ultimo laboratorio, “Scavando si impara”, è rivolto agli immigrati minorenni con la finalità di trovare un momento di integrazione basato sia sulla praticità del lavoro archeologico che sulla conoscenza del patrimonio culturale locale. Ogni attività sarà coordinata da specifiche professionalità e comprenderà la simulazione di uno scavo archeologico e le attività di studio connesse ai reperti antichi.
Ogni laboratorio si completerà con la realizzazione di percorsi educativo-didattici da realizzare nel Parco Archeologico di Mileto dove verranno installati appositi pannelli plurivalenti: ai canonici contenuti per normodotati si affiancheranno la trascrizione in caratteri Braille e la traduzione in inglese, francese ed arabo delle informazioni storico-archeologiche ivi presenti.

associazione culturale Mnemosyne

Città: Mileto

Ci rende fieri coinvolgere professionisti del settore che si rendono disponibili ad arrecare benefici a persone svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, sociali e familiari. Siamo felici di poter valorizzare un territorio altrimenti periferico e altrimenti non loro accessibile.